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Ansa e giornalismo scientifico – Intervista a Enrica Battifoglia

di Eleonora Viganò

Enrica Battifoglia, giornalista scientifica ANSA

Arriva prima delle altre, deve essere accurata, precisa, sintetica, viene venduta alla maggior parte delle testate italiane.

È la carta d’identità della notizia delle agenzie stampa, una sorta di “backstage” per i media che conosciamo abitualmente e un’altra delle tante facce della comunicazione e del giornalismo, anche scientifico. Le agenzie e i professionisti, che lavorano quotidianamente per scrivere notizie da vendere ad altri giornalisti e mezzi di informazione, sono l’anello iniziale di un sistema spesso poco conosciuto e che si è profondamente trasformato nel corso del tempo.

Enrica Battifoglia, giornalista scientifica della più conosciuta agenzia stampa italiana, l’ANSA, ci ha presentato uno spaccato del suo lavoro, riportandoci inaspettatamente proprio alla conferenza del CERN del 13 dicembre scorso e ai suoi retroscena.

Nel corso della chiacchierata, di cui potete ascoltare qui sotto i passaggi salienti, Enrica Battifoglia ha toccato i temi caldi degli addetti ai lavori: il rapporto con il web e i social media, le caratteristiche principali di un pezzo d’agenzia, le differenze con i giornalisti di carta stampata e la questione delle fonti. Con un’ironia leggera ci ha mostrato in poche battute le differenze e le difficoltà per chi si occupa di scienza, rispetto ad esempio al collega dello sport: “un giocatore di calcio lo conoscono tutti, per uno scienziato, seppure famoso, è sempre bene aggiungere qualcosa in più.”

E ancora torna alla conferenza del CERN come esempio di soddisfazione per un lavoro ben fatto. Come non cogliere l’occasione per chiederle se il web ha “bruciato” la notizia? Da qui Enrica Battifoglia accenna alle notizie “embargate”, quelle che arrivano in anticipo con data e ora per la pubblicazione, utili per potersi preparare, e da rispettare per mantenere dei buoni rapporti con chi appunto le fornisce, come ci dice in un “fuori onda”. Ed è proprio grazie a questo intervento che scopriamo che qualcuno  ha rotto l’embargo sulla ormai ben nota conferenza per il bosone di Higgs…

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