Competenze e formazione

“Close up” sul biotech

di Giovanni Blandino

Un video di 120 secondi per raccontare l’impatto di biotecnologie e biomedicina sulla società. Questa è la sfida lanciata dal BIOS Centre, centro di ricerca interdisciplinare ospitato dalla London School of Economics.
Comunicatori scientifici e registi in erba sono chiamati a cimentarsi in questa video competition (deadline il 18 marzo 2011) sui temi cari al centro di ricerca londinese: aspetti etici, sociali e legali del rapido sviluppo delle biotecnologie.

“Una competenza chiave nell’era dell’informazione è portare il messaggio là fuori”, dicono dall’organizzazione “tutti possono diffondere qualcosa, ma come si fa a venir notati?“. Proprio da questa necessità nasce il concorso. Non resta che prendere le idee del centro di ricerca e fare in modo che attirino l’attenzione del pubblico. I video vincitori, oltre a ricevere un premio di 200 sterline (in buoni Amazon), daranno il via al progetto Research@BIOS Online Video Series, pensato per le scuole e le università.

Quale tecnica usare per il vostro video? Affidata alla vostra fantasia. L’organizzazione segnala però degli esempi che sono piaciuti, tra cui le ormai note animazioni della RSA. Se non le avete mai visti, conviene dare un’occhiata, potrebbero essere uno spunto decisamente interessante per il vostro prossimo lavoro.

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