I pubblici della scienza

La Cina investe nella comunicazione sugli OGM

di Enrico Febbo

Gli scienziati cinesi stanno ricevendo consistenti finanziamenti da parte del proprio governo per aprire un dibattito pubblico sugli OGM dopo alcune recenti proteste che hanno interessati ampi settori della popolazione.
Con il sostegno del premier cinese Wen Jiabao il ministro dell’Agricoltura aveva rilasciato alla fine del 2009 certificati di sicurezza per ceppi OGM di riso e mais, tuttora in fase di sperimentazione. Ma i sentimenti anti-OGM della popolazione hanno sorpreso gli esperti governativi.
Nel marzo del 2010, molti studiosi hanno firmato una petizione pubblica per chiedere al ministero dell’agricoltura di ritirare le licenze di sicurezza e, più recentemente, un dibattito pubblico tenutosi a latere del Simposio Agribiotech dell’Università Huazhong ha rivelato il timore della gente riguardo le colture OGM.
Il governo ha avviato nel 2008 un progetto pilota sulle colture geneticamente modificate con finanziamenti per la ricerca di quasi 5 miliardi di dollari. Un miliardo e mezzo saranno destinati dal 12° Piano Economico Quinquennale cinese alla valutazione del rischio da OGM e una frazione del finanziamento sarà destinato alla comunicazione della scienza.

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