Appuntamenti, Competenze e formazione

L’arte dei dati

di Giovanni Blandino

Riferimenti incrociati all'interno della Bibbia (credit: Harrison/Römhild)

Su Jekyll abbiamo già parlato dell’importanza di una efficace visualizzazione dei dati, di data journalism e di science mapping. Una cosa è però finora sfuggita: perché non far diventare arte le enormi quantità di dati accumulate e analizzate ogni giorno dai ricercatori?

Se ne sono accorti gli organizzatori di Places&Spaces: mapping science, un progetto che dal 2005 raccoglie le data visualization più creative e originali. Mappe concettuali, cartografiche, cronologiche, scientifiche, ogni anno i dieci migliori esempi di questo tipo trovano spazio in mostre permanenti e temporanee in giro per il mondo. Il tema scelto per il 2011 sono le mappe come interfacce visuali di librerie digitali, da metà giugno protagoniste delle exhibitions di Places&Spaces.  Ne ha parlato qualche giorno fa Dave Mosher su Wired (consiglio di dare un’occhiata alla photogallery con le novità del 2011).

L’obiettivo degli organizzatori della mostra? Far capire ai ricercatori l’importanza di presentare i dati raccolti in maniera intelligente ed efficace. A dire il vero, in alcuni casi leggibilità e semplicità sembrano messe totalmente da parte e lo spirito artistico si è fatto prendere la mano, un chiaro esempio sono le creazioni visionarie di Ward Shelley. Ma tra i 119 lavori raccolti da Places & Spaces (di cui 61 quelli esposti nella mostra) troverete sicuramente qualcosa per cui sgranare gli occhi e da prendere come spunto.

L’esigenza di rendere fruibile e interessante una altrimenti sterile raccolta di dati infatti non può interessare solo i ricercatori, ma dev’essere un problema chiaro anche ai comunicatori della scienza. Soprattutto in un momento in cui il giornalista deve riuscire a rendersi visibile all’interno di un flusso incessante di notizie,  un pizzico di creatività e originalità sembrano le armi giuste per farsi notare. Il consiglio è quindi di non porre freno alla fantasia.

Per finire un piccolo appuntamento. Vi sentite di dominare al meglio l’arte dell’infografica o siete semplicemente curiosi? Date un’occhiata al programma del Malofiej Infographics World Summit, punto di incontro dei migliori maestri del settore. La 19esima edizione quest’anno si svolge a Pamplona dal 20 al 25 marzo 2011. All’interno della rassegna si premieranno anche le migliori infografiche dell’anno.

Nella photogallery, gli esempi più creativi tra quelli raccolti da Places & Spaces:

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