Nuove fonti

Quando il giornalista è un automa

di Roberto Inchingolo

Roboboss (da http://mybossisarobot.com/)

Scrivere un articolo giornalistico su una nuova ricerca scientifica prendendo informazioni dal paper originale, dall’abstract e dai commenti degli scienziati. E’ il lavoro tipico del giornalista scientifico ma immaginate che sia un software a farlo al suo posto. E’ quanto stanno provando in un esperimento un gruppo di scienziati informatici e di giornalisti che vuole unire le potenzialità di Mechanical Turk (il sistema di intelligenza artificiale di Amazon) con un software in grado di organizzare le informazioni e confezionarle in modo che sembrino il lavoro di un’unica persona. Il progetto si chiama My Boss is a Robot. Il suo prossimo obiettivo è produrre un articolo scientifico di circa 500 parole, ma è stato già in grado di elaborare una voce enciclopedica su New York in maniera automatica. Niki Kittur e i suoi colleghi della Carnegie Mellon University di Pittsburg sostengono “che questo sistema possa essere sfruttato per produrre notizie scientifiche. Le singole intellingenze artificiali si occupano di raccogliere informazioni, e il software ‘boss’ le edita, le trascrive e verifica la correttezza dei fatti”. Che l’esperimento abbia successo o no, dichiarano gli autori, si tratta di un passo in avanti interessante e significativo, destinato a far discutere e riflettere sul futuro dell’informazione, scientifica e non solo.

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