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Un fisico, un blog… e un cane. Oliver.

di Dunja Fabjan

Marco Delmastro, fisico e blogger

Cosa fa un fisico delle particelle quando porta a passeggio il suo cane? “Invece di meditare tra me e me forse devo chiacchierare con Oliver.” È stata questa l’idea che ha portato Marco Delmastro, autore del blog Borborigmi di un fisico renitente, ad aprire un’apposita sezione “Scienza con Oliver” in cui discute con il suo cane, Oliver appunto, di relatività, meccanica quantistica, fisica delle particelle. “Chiacchiere che tra l’altro faccio veramente, anche se in termini meno aulici di quelli che si leggono sul blog.” E l’idea ha funzionato estremamente bene.

Torinese, lavora al grande acceleratore di Ginevra e vive in Francia. A tutti gli effetti una vita di frontiera, “normale e contemporaneamente bizzarra” come la definisce lui stesso. Nel 2006 Marco decide di raccontare la sua vita di fisico che lavora all’estero, inizialmente a amici e familiari. “Sono passato da una fase in cui scrivevo in modo un po’ anarchico ad una fase in cui quello che scrivo è più pensato e c’è anche una certa, magari nascosta ma presente, intenzionalità didattica.” Anche se, rispetto a tutto quello che ha in mente, riesce a scrivere probabilmente appena un decimo. La difficoltà più grande? “Tradurre, isolare i concetti importanti, tirare fuori le informazioni principali, e – come dire – renderle accessibili senza semplificare”, perché in fondo la fisica delle particelle è una fisica un po’ esoterica.

Nella doppia veste di scienziato e blogger ha partecipato nel 2010 alla conferenza ICHEP a Parigi, la prima grande conferenza di fisica delle particelle che abbia pensato al supporto del blog per raccontarsi. “L’esperienza di ICHEP è stata abbastanza una novità. Il blog di una conferenza di solito è un tentativo di aggiungere uno strumento di comunicazione tra scienziati e ho avuto l’impressione che per certi versi comunicasse di più l’aspetto folkloristico e umano della conferenza oppure le cose che succedono nei corridoi, piuttosto che una vera discussione scientifica sui contenuti.”

Marco e Oliver in un disegno dello stesso blogger

Un’opportunità in parte mancata. Ma può davvero interessare anche ad un pubblico meno specialistico cosa sta succedendo ad una conferenza di questo tipo? Secondo Marco Delmastro ci sono dei punti di interesse generale, ad esempio “come gli scienziati comunicano fra di loro e come si costruisce il consenso rispetto ad una scoperta. Ma anche gli aspetti non necessariamente positivi del lavoro scientifico: come si tengono nascoste certe informazioni o le si mettano meno in mostra.”

L’aspetto della comunicazione istituzionale via blog va in ogni caso rivisto e corretto. “Da quello che mi sembra di vedere la comunicazione istituzionale che ha cercato di usare i blog ha mancato in pieno un aspetto essenziale della communicazione, di quello che chiamano pomposamente il web 2.0, che è l’aspetto della conversazione. I blog hanno nella dimensione del commento e della discussione al post una dimensione estremamente importante.” Secondo il fisico torinese “i blog istituzionali questa cosa non l’hanno capita o non l’hanno voluta affrontare per bene: ci sono molti blog istituzionali che hanno i commenti chiusi, quindi di fatto funzionano come le linee di un ufficio stampa ma niente di più.”

Un errore che da buon blogger evita di fare con chi lo segue. Perché i commenti sono preziosi. “Molti dei contenuti talvolta vengono fuori dalla discussione. Sono contento se le persone mi fanno delle domande e spesso rispondo loro con delle domande, dicendo forse la domanda che dovresti porti è piuttosto questa e, guarda, paradossalmente puoi arrivare alla risposta da solo”. O, magari, facendo una chiacchierata con Oliver.

Ascolta l’intervista a Marco Delmastro:

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1 commento

[…] realtà, io ho una opinione mista”, osserva Marco Delmastro, fisico delle particelle che lavora a CERN. “Penso che abbia giovato e penso che faccia bene, a un mondo un po’ oscuro e anche […]

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